Lavoro con piccole e medie imprese italiane (indicativamente 5-50 milioni di fatturato) su tre leve che, insieme, cambiano il modo in cui l'azienda produce risultati: digitalizzazione dei processi, integrazione dell'intelligenza artificiale nel lavoro quotidiano e coaching imprenditoriale.
Digitalizzazione dei processi. Molte PMI hanno processi che dipendono da persone specifiche, fogli Excel sparsi e informazioni che si perdono tra un passaggio e l'altro. Mappo i processi chiave (vendite, produzione, amministrazione, HR), individuo i colli di bottiglia e li porto su sistemi digitali che rendono il lavoro tracciabile, misurabile e trasferibile, indipendentemente da chi lo esegue.
Intelligenza artificiale nel day to day. Integro l'AI come strumento concreto nei flussi di lavoro quotidiani: automazione di attività ripetitive, supporto alla scrittura e all'analisi, riduzione dei tempi su compiti amministrativi e operativi. L'obiettivo è liberare ore delle persone in azienda da attività a basso valore, per reinvestirle su attività che generano crescita.
Coaching imprenditoriale. Lavoro direttamente con l'imprenditore o il team di vertice su decisioni strategiche, priorità e governance, con l'obiettivo di passare da un'azienda che dipende dalla presenza costante del titolare a un'azienda che funziona con processi e persone strutturate. Accompagno le scelte di crescita (nuovi mercati, nuove linee di prodotto, partnership) e i passaggi più delicati, come la transizione generazionale.
Il risultato che cerco per ogni cliente è un impatto misurabile su fatturato, marginalità e autonomia operativa dell'azienda. Un esempio concreto: ho accompagnato un'azienda cliente da 10 a 15 milioni di fatturato in due anni, con un piano in corso per arrivare a 30 milioni nei due anni successivi.
Il mio lavoro è pensato per imprenditori che vogliono far crescere l'azienda in modo strutturato, con dati e processi solidi sotto ogni decisione strategica.